I vantaggi dei ripetitori ad impedenza negativa (nella foto a destra) rispetto ai tradizionali amplificatori si riassumono principalmente nel basso costo e nella sicurezza di funzionamento.
TX 86T Il modello Teleco TX 86T è costituito da un circuito elettronico la cui funzione principale è modificare, in un circuito telefonico, l'andamento del guadagno in funzione della frequenza; mediante l'introduzione di una impedenza negativa complessa. L'amplificatore ad impedenza negativa è bidirezionale ed opera in modo da riportare la curva guadagno/frequenza di un collegamento a due fili entro i limiti della maschera CCITT M1020 mediante opportune regolazioni della rete artificiale. Le segnalazioni (chiamate, selezioni, ecc.) non vengono alterate dalla presenza dell'amplificatore stesso ed inoltre in caso di mancanza di alimentazione, l'amplificatore, pur non introducendo alcun guadagno, non interrompe la comunicazione e quindi non crea disservizio. Il modello TX 86T non necessita di rete esterna perché il guadagno e l'equalizzazione sono regolati attraverso microinterruttori a bordo della scheda che realizzano una compensazione media di cavi non pupinizzati.
CNQ 523 L'amplificatore ad impedenza negativa Teleco CNQ 523 è stato progettato come amplificatore terminale o intermedio per collegamenti telefonici a due fili, nella gamma 300 - 3400 Hz. In particolare nelle aree urbane (collegamenti d'abbonato, oppure fra centrali locali o fra centrale locale e centrale interurbana) su vettori costituiti da cavi pupinizzati, cavi non pupinizzati, linee aeree. Attraverso l'amplificatore CNQ 523 passano tutte le segnalazioni di corrente continua e di corrente alternata, nonché la corrente di alimentazione. L'amplificatore inoltre permette il funzionamento del circuito telefonico anche in caso di mancata alimentazione dell'amplificatore stesso. Il modello CNQ 523 è costituito essenzialmente da un amplificatore serie, un amplificatore parallelo, dalle interconnessioni fra i due amplificatori e dal circuito di alimentazione. Il guadagno e l'equalizzazione sono regolati da una rete artificiale "ad hoc" anche su cavo pupinizzato. |